terça-feira, 3 de agosto de 2021

Creative Sources Recordings

 


photo: Ernesto Rodrigues, Hui Chu Lin, Guilherme Rodrigues & Marie Takahashi 


Tra le più produttive etichette discografiche dell’improvvisazione libera c’è sicuramente la Creative Sources di Ernesto Rodrigues. Oggi è un pò più semplice ascoltare la musica di Rodrigues e degli artisti che vi partecipano, grazie allo spirito di liberalità del portoghese e dei molti musicisti coinvolti: sia Rodrigues che i musicisti che incidono i cds su Creative Sources hanno raccolto (quasi tutti) la loro musica su una personale pagina bandcamp. Ho sondato una percentuale molto alta della produzione complessiva del 2020 della label portoghese e qui vi riporto un resoconto di alcuni lavori che mi sembra doveroso segnalare e che mi permettono di introdurre su queste pagine nuovi bravi artisti. Devo dire che l’etichetta di Ernesto mi sembra sempre più centrata sugli argomenti della libera improvvisazione, con una crescita delle produzioni di qualità. Ettore Garzia (Percorsi Musicali)


domingo, 1 de agosto de 2021

La scena jazz portoghese

 



La musica jazz ed improvvisata portoghese continua a stupire per il fervore musicale dei suoi principali centri e per la maturità raggiunta dai suoi musicisti. I nuovi factotum portoghesi sono le etichette discografiche: nel 2001 si fondano la Creative Sources Records di Ernesto Rodrigues (importante riferimento per l’improvvisazione libera) e la Clean Feed Records di Pedro Costa, etichetta di Lisbona attiva su più generi jazzistici: entrambe hanno fatto conoscere al pubblico una vera e propria pletora di artisti, ognuno con le sue specificità, dando vita ad un compendio completo del jazz di un secolo: partendo dalle ben note origini latine, i musicisti hanno percorso territori vicino al loro sentiment, abbracciando i generi storici del jazz (dal be-bop alla fusion, dal free alle avanguardie) e producendo nel contempo un loro status musicale. Certo, non sempre si tratta di prodotti particolarmente innovativi, va da sé che bisogna scavare nelle proposte, tuttavia nel complesso il risultato è molto positivo e spinge ad una costante attenzione sull’attività di questa scena. Ettore Garzia (Percorsi Musicali)